“Newborn” vuol dire “Neonato” e questa parola in fotografia è utilizzata per indicare i servizi fotografici che vengono fatti nei primissimi giorni di vita dei bambini; solitamente fra il 4° ed il 15° giorno di vita.

PERCHÈ QUESTO LIMITE TEMPORALE?
È importante rispettare questo limite di giorni in quanto, dopo le due settimane dalla nascita, i bimbi iniziano a reagire in maniera più vigile all’ambiente che li circonda. Pian piano perdono la posizione fetale (che è piuttosto importante per svolgere un servizio newborn) e diventa più difficile che riescano ad entrare quella fase di sonno profondo che invece caratterizza i neonati nei primi giorni di vita. Inoltre, superato questo periodo iniziale, è frequente la comparsa della normale acne neonatale e di coliche.
Per quanto riguarda il lato prettamente fotografico, man mano che crescono diventa più difficile, se non impossibile, adagiarli nella maggior parte delle pose in quanto inizieranno ad irrigidirsi.

QUANTO DURA IL SERVIZIO FOTOGRAFICO?
Durante lo svolgimento del servizio fotografico si devono seguire ed assecondare in tutto e per tutto i tempi ed i bisogni di ogni neonato. Perciò per poter fare questo ed arrivare comunque ad ottenere un numero adeguato di immagini il servizio ha una durata di circa 3-4 ore.

COME SI SVOLGE IL SERVIZIO?
Lo studio delle fotografie inizia già quando si conosce per la prima volta il fotografo e ci si confronta per capire i gusti dei genitori (banalmente, i colori da utilizzare per i set). Spesso compriamo gli accessori in funzione di quanto ci siamo detti in modo da rendere il servizio fotografico unico ed esclusivo.
Durante i servizi fotografici newborn bisogna stare molto attenti alla temperatura della stanza (che sia in studio o meno). Dobbiamo considerare che i piccoli staranno gran parte del tempo nudi o comunque non completamente coperti; di conseguenza la temperatura della stanza dovrà essere di circa 26-29° in maniera tale da assicurare il massimo comfort per il piccolo modello

COSA FANNO I GENITORI DURANTE IL SERVIZIO?
Durante il servizio fotografico i genitori non hanno un granché da fare se non rilassarsi e godersi il momento; ovviamente per chi vuole può tranquillamente fare da assistente durante la sessione (seguendo scrupolosamente le indicazioni date).
Durante il servizio fotografico i genitori devono lasciare al fotografo la gestione del bimbo, per evitare di continuare a passarlo di mano in mano e di conseguenza creargli stress.

E SE IL BAMBINO È AGITATO?
I bimbi devono fidarsi di chi scatta, quindi vengono tenuti in braccio dal fotografo stesso per essere calmati tramite tecniche di rilassamento. Per fare ciò esistono diverse tecniche che vanno dal cullamento all’utilizzo di alcuni suoni fetali. Se il bambino non vuole tranquillizzarsi viene utilizzata la tecnica del “wrapping”, che consiste nel fasciare il bambino con dei tessuti in modo tale che resti in posizione fetale: è risaputo che questa posizione rilassa molto i piccoli in quanto ricorda loro la loro permanenza nel grembo materno. Una volta fasciati si procede con il servizio fotografico, non appena il bimbo inizierà a rilassarsi si potranno iniziare a togliere le fasce procedendo anche con altre pose.
Se il neonato è troppo agitato e non si riesce a tranquillizzare neanche dopo diverse ore, il fotografo può consigliare di spostare il servizio fotografico ai giorni successivi.

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